Storia

Locanda Palazzone è una residenza storica di epoca medievale ubicata non lontano da Rocca Ripesena nella zona a nord-ovest di Orvieto; costituisce un esempio eccezionale di residenza extraurbana, possedendo tutti i caratteri del palazzo di città, pur trovandosi isolato su una collina nell’aperta campagna umbra.
La sua struttura architettonica, i suoi elementi costruttivi ed i particolari decorativi che l’abbelliscono, trovano puntuali riscontri nelle architetture civili orvietane più significative del tardo Duecento – come il Palazzo del Popolo e il Palazzo Papale – e concorrono tutti a precisare la tipologia e la datazione dell’edificio facendole corrispondere, appunto, a quelle di palazzi simili costruiti in città nell’ultimo quarto del secolo XIII.
Dalla documentazione raccolta risulta infatti che Monaldo Monaldeschi della Cervara, storico orvietano della nobile famiglia che aveva dominato la città nel XIV secolo, scrive nei suoi Comentari historici stampati a Venezia nel 1584, che Bonifacio VIII nominò “…Cardinale Teodorico di Ranieri, e Capitano del Patrimonio l’anno 1299, questo Cardinale fece fare il Palazzo nella piazza di Santa Christina di Volsena e il Palazzo sotto Rocca di Ripeseno…”.
Tenuto conto della sua tipologia residenziale e della sua ubicazione di relativo isolamento nel contado in prossimità di Orvieto, si può pensare che l’edificio possa essere stato costruito come “hospitalis”, nel senso di ostello per prelati e viandanti o stazione di posta per pellegrini diretti a Roma, visto che proprio nel 1300 Bonifacio VIII ufficializzò il primo Giubileo.